Data la presenza nel nostro paese di un’antenna di telefonia mobile, cosiddetta Stazione Radio Base, il Consiglio Comunale ha nominato una commissione consiliare con lo scopo di valutare la possibilità di far spostare questa SRB in un altro luogo e nel frattempo misurare le emissioni di onde elettromagnetiche per controllare che non superino i limiti di legge.
La Commissione ha subito iniziato a lavorare e ha chiesto all’Amministrazione Comunale di essere affiancata da un tecnico che è stato individuato e nominato.
Il presente documento è stato redatto per informare la cittadinanza su quello che si è fatto finora e su quello che si farà.
Intanto cerchiamo di chiarire qualche concetto.
Cos’è l’elettromagnetismo?
L’elettromagnetismo è una parte della fisica che studia i fenomeni di natura ELETTRICA e MAGNETICA.
Di una emissione elettromagnetica si può misurare:
· L’intensità del campo elettrico (Volt/metro, V/m);
· Intensità del campo magnetico (Tesla);
· La densità della potenza irradiata (Watt/metro², W/m²).
Cos’è un campo elettromagnetico?....
Il campo elettromagnetico è l’intreccio tra campo elettrico e quello magnetico.
….e l’inquinamento elettromagnetico?
L’inquinamento elettromagnetico è una variazione dell’ambiente naturale dovuta ad un’elevata presenza di onde elettromagnetiche generate dall’utilizzo dei vari apparati elettrici ed elettronici (computer, elettrodomestici, telefonini etc.).
Esistono campi elettromagnetici a bassa ed alta frequenza:
· I campi elettromagnetici a frequenze basse sono compresi tra 0 Hz e 3000 Hz e sono emessi da i sistemi di utilizzo dell’energia elettrica i sistemi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica.
· I campi elettromagnetici ad alta frequenza sono quelli con frequenze tra i 100 kHz e i 300 GHz e sono emessi da impianti per la telefonia mobile o cellulare, o stazioni radio base (SRB), da impianti di diffusione radiotelevisiva (RTV: radio e televisioni), ponti radio (impianti di collegamento per telefonia fissa e mobile e radiotelevisivi) e radar.
Tecnologie emergenti:
· UMTS: sistema cellulare multimediale di terza generazione;
· DAB (digital audio broadcasting): diffusione in tecnica digitale sonora;
· DVB ( digital video broadcasting): diffusione in tecnica digitale televisiva.
Alcuni studi scientifici hanno suggerito che l'esposizione ai campi elettromagnetici generati da questi dispositivi possa avere effetti nocivi per la salute come: cancro, riduzione della fertilità, perdita di memoria e cambiamenti negativi nel comportamento e nello sviluppo dei bambini, però altri studi conteddicono queste ipotesi. La situazione attuale I singoli paesi stabiliscono le proprie normative nazio-nali per l’esposizione ai campi elettromagnetici. La Comunità Europea ha stabilito come limite 20 V/m, invece l’Italia, per motivi cautelari, ha imposto il limite di 6 V/m. C’è chi sostiene che sia uno dei problemi ambientali e sanitari più rilevanti dei nostri tempi. C’è invece chi minimizza ricordando che il problema non esiste in alcun modo. Visto che la confusione non manca vogliamo capirci qualcosa e cercare di fornire una corretta informazione. Risultanze della 1a misurazione (vedi foto dello strumento di misurazione: foto1 - foto 2)
Cosa dire quindi sull’inquinamento elettromagnetico?
Il 29 ed il 30 settembre 2009 abbiamo effettuato le prime rilevazioni sull’inquinamento elettromagnetico presso la via Roma, la via Santuario, la via Portella, in direzione dell’antenna di telefonia, ed in altri punti del paese e della periferia.
I valori riscontrati sono variati da un minimo di 0,10 V/m ad un massimo di 1,20 V/m con una media di valori rilevati pari a 0,75 V/m che è circa un decimo dei limiti consentiti per legge.
Sulla base di queste prime misurazioni, ad oggi, non sembrerebbero esserci situazioni di cui allarmarsi. È chiaro che una sola tornata di misurazioni non è sufficiente, infatti sono previste misurazioni per un intero anno e se è il caso ancora a seguire.


